{"id":5051,"date":"2018-04-09T14:46:46","date_gmt":"2018-04-09T14:46:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.operalapira.it\/?p=5051"},"modified":"2018-04-09T14:46:46","modified_gmt":"2018-04-09T14:46:46","slug":"lorizzonte-del-dialogo-dalla-terrazza-de-la-verna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/operalapira.it\/?p=5051","title":{"rendered":"L&#8217;orizzonte del dialogo dalla terrazza de La Verna"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/operalapira.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Croce_Verna-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-5053 aligncenter\" src=\"https:\/\/operalapira.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Croce_Verna-1.jpg\" alt=\"\" width=\"718\" height=\"478\" srcset=\"https:\/\/operalapira.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Croce_Verna-1.jpg 600w, https:\/\/operalapira.it\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/Croce_Verna-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 718px) 100vw, 718px\" \/><\/a><br \/>\n<em>da Prospettive 162<\/em><br \/>\n<em> quarto trimestre 2017<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Il La Pira operatore di pace \u00e8 semplicemente il La Pira che ha capito che la pace la si persegue costruendo a livello globale una citt\u00e0 degli uomini fondata sulla giustizia e sulla libert\u00e0, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 un unico bene comune universale che appartiene all&#8217;intera famiglia dei popoli.&#8221;<br \/>\n<\/span><\/em><strong>Marco Giovannoni<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Care amiche e cari amici,<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">parlare di La Pira qui a Chiusi, preparandosi a passare una notte di preghiera e cammino verso il santuario de La Verna ci offre un&#8217;occasione assolutamente unica, credo, anche per \u00a0andare al cuore della personalit\u00e0 di La Pira, che stasera vogliamo ricordare a quaranta anni dalla morte. Anzi addirittura questa festa delle stimmate ci permette di fare esperienza della stessa sorgente da cui sono scaturite le scelte, il pensiero e le azioni di Giorgio La Pira.<br \/>\nLe stimmate di Francesco, infatti, rappresentano in maniera visibile una realt\u00e0 cui siamo chiamati tutti, anzi una realt\u00e0 che ci appartiene in virt\u00f9 del nostro battesimo: la partecipazione alla morte del Signore Ges\u00f9 per risorgere con Lui alla vita nuova. Un fatto non solo simbolico, ma sacramentale e quindi una chiamata concreta, esistenziale, esperienziale, ecclesiale. Una vocazione che interpella la nostra libert\u00e0 e la nostra capacit\u00e0 di amore.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Vi \u00e8 un&#8217;esperienza profondissima che lega La Pira a La Verna e alle stimmate di Francesco, una esperienza di vita e quindi autenticamente spirituale. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Giuseppe Dossetti ricordando La Pira nel decimo anniversario della morte iniziava il suo discorso con una citazione di san Paolo che riporto per intero:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Siamo tribolati da ogni parte, ma non schiacciati: siamo sconvolti, ma non disperati, perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Ges\u00f9, poich\u00e9 anche la vita di Ges\u00f9 si manifesti nel nostro corpo. Sempre infatti noi che viviamo siamo consegnati alla morte a causa (per amore) di Ges\u00f9, perch\u00e9 anche la vita di Ges\u00f9 sia manifesta nella nostra carne mortale<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d (1 Cor, 4,8-11). <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ebbene, Dossetti, pensando a La Pira commentava questi versetti cos\u00ec: <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">\u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">credo che nessun&#8217;altra parola possa meglio rendere conto della persona e della vita di un uomo la cui esperienza globale pu\u00f2 e deve essere riassunta, a mio avviso, come esperienza di dolore e di morte del suo io empirico e insieme esperienza in s\u00e9 della vita e della gioia traboccante del Cristo Risorto<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">La vicenda di La Pira si riassume, quindi in questi due aspetti: nel dolore e nella morte dell&#8217;io empirico, nella esperienza della vita e della gioia traboccante del Cristo Risorto. Ecco perch\u00e9 la Pira \u00e8 legato a La Verna: \u00a0perch\u00e9 l&#8217;esperienza di Francesco e le sue stimmate sono esattamente morte dell&#8217;io empirico ed esperienza traboccante di gioia e di vita nell&#8217;incontro col Signore Ges\u00f9 risorto e vivente per sempre, per la vita del Mondo. Certo, questo linguaggio della morte dell&#8217;io empirico ci suona abbastanza incomprensibile, e anzi vorrei dire, per certi versi fortunatamente incomprensibile perch\u00e9 vuol dire che certe \u201cmortificazioni\u201d pi\u00f9 legate alla paura del peccato e di un dio cattivo che all&#8217;esperienza della gioia di Pasqua ci sono estranee. Ma credo che dietro questo linguaggio arcaico vada ricercata una cosa vera e La Pira ce la pu\u00f2 suggerire.\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Infatti nella vita di Giorgio La Pira la morte dell&#8217;io empirico (come la chiamava Dossetti) e la gioia della Resurrezione si sono declinate come <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">amore, libert\u00e0, sete e fame di giustizia. <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 quindi attraverso queste tre realt\u00e0 che voglio raccontarvi un po&#8217; Giorgio La Pira: <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">amore, libert\u00e0, sete e fame di giustizia<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La libert\u00e0 (interiore ed esteriore) di La Pira era cos\u00ec evidente che destabilizzava i suoi interlocutori, chiunque fossero, dall&#8217;ultimo barbone di Firenze al papa. \u00a0Ma questa libert\u00e0, non facile, che richiede fatica, dolore e morte dell&#8217;io empirico, trova la sua radice pi\u00f9 profonda e pi\u00f9 autentica, lo abbiamo capito dalle parole di Dossetti, nell&#8217;amore. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">A questo punto ci si aspetterebbe forse il racconto della vita di un santo mistico, di un maestro spirituale, di un uomo interamente dedito alla meditazione, alla preghiera e alla contemplazione e invece ci troviamo davanti a un politico! Non un politico mezzo prete, come \u00e8 stato accusato, ma un politico politico (nonostante fosse anche un mistico vero): uno che faceva le campagne elettorali per vincere le elezioni e che anzi ha sempre vinto le elezioni cui ha partecipato. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">In realt\u00e0 per La Pira fare politica fu come una conseguenza necessaria della sua scelta di vivere l&#8217;Eucarestia insieme ai poveri tutte le domeniche. Un appuntamento costante, settimanale, con i poveri, nell&#8217;esperienza dell&#8217;Eucarestia come incontro col Cristo, ma anche con il popolo che lui raduna. Un popolo di fratelli e sorelle, un popolo di eguali, un popolo fatto di persone e di volti, per ciascuno dei quali Ges\u00f9 ha dato se stesso, non importa quanto sfigurati dalla miseria materiale e morale. Cio\u00e8 l&#8217;esperienza dell&#8217;Eucarestia non \u00e8 solo incontro \u201creligioso\u201d e \u201cdevoto\u201d con Ges\u00f9, ma anche incontro con gli uomini che il Cristo accoglie in tutte le loro fragilit\u00e0 e povert\u00e0 ma soprattutto nella loro infinit\u00e0 dignit\u00e0. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La Pira tirava le conseguenze da ci\u00f2 che vedeva: se il popolo a cui appartengo \u00e8 questo popolo con cui celebro l&#8217;Eucarestia e se a questo popolo appartengono tutte le genti, perch\u00e9 tutti gli uomini sono chiamati alla salvezza e l&#8217;Eucarestia \u00e8 il cuore misterioso dell&#8217;umanit\u00e0 in cammino, allora non mi posso limitare a dare un po&#8217; di pane la domenica. O meglio, la domenica il pane si d\u00e0 e di quello buono, perch\u00e9 da qualche parte bisogna pur cominciare, ma poi si deve continuare. Ebbene la politica per La Pira \u00e8 stato semplicemente questo operare conseguente perch\u00e9 il bene comune (cio\u00e8, ai suoi tempi, come ai nostri: la casa, il lavoro, la scuola, l&#8217;ospedale) fosse pi\u00f9 equamente distribuito fra gli uomini e costituisse la necessaria premessa per la libert\u00e0 di ciascuno, o meglio per il difficile cammino di liberazione che mette ciascun uomo in condizioni di vivere una vita di relazione non sottoposta al ricatto della miseria per \u00a0gustare (con la grazia di Dio), la bellezza, la poesia, l&#8217;amicizia, la gratuit\u00e0, la solidit\u00e0 dei rapporti familiari e poi anche la preghiera, la liturgia, l&#8217;unione con Dio.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La politica quindi sgorga dall&#8217;Eucarestia e si manifesta prima di tutto come <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">fame e sete di giustizia per i poveri<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, costruzione della citt\u00e0 degli uomini in cui si lotta perch\u00e9 una porzione del bene comune sia attribuita a quelli che ne sono stati privati da un sistema economico e sociale ingiusto. La politica, cio\u00e8, \u00e8 prima di tutto mettersi dalla parte dei poveri. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">E per\u00f2 La Pira \u00e8 riuscito a vivere la politica come la beatitudine di colui che ha fame e sete di giustizia, perch\u00e9 \u00e8 stato un uomo estremamente libero! E&#8217; riuscito cio\u00e8 a dominare l&#8217;istinto di affermazione di se stesso, di controllo degli altri, di sete di potere e di ricchezza (questo ci\u00f2 che Dossetti chiamava la morte dell&#8217;io empirico) di cui ciascun uomo (anche La Pira, san Francesco, ciascuno di noi) fa esperienza.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Solo un uomo sovranamente libero poteva riuscire, una volta diventato Sindaco di Firenze, a requisire le case sfitte per darle agli sfrattati, a occupare le fabbriche insieme agli operai licenziati, a costruire interi quartieri, oltre che a rifare ponti, strade, scuole. Ci sarebbe da parlare a lungo e non \u00e8 possibile.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Ho pensato per\u00f2 fosse importante parlavi di un La Pira politico in senso stretto, e da dove sgorgasse la politica di La Pira, perch\u00e9 \u00a0se non si tiene conto di questo non si capisce neanche il La Pira operatore di pace, il La Pira francescano che va disarmato dal Sultano d&#8217;Egitto (Nasser) o nel cuore dell&#8217;Unione Sovietica atea e persecutrice della Chiesa. Non si capisce neanche il La Pira del dialogo interreligioso. Il La Pira operatore di pace, infatti, \u00e8 semplicemente il La Pira che ha capito che la pace la si persegue costruendo a livello globale una citt\u00e0 degli uomini fondata sulla giustizia e sulla libert\u00e0, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 un unico bene comune universale che appartiene all&#8217;intera famiglia dei popoli.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Ecco, e concludo, la terrazza de La Verna, da cui La Pira spesso partiva per i suoi viaggi di pace. La Verna, con la sua \u2013 scusatemi il parolone \u2013 <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">concentrazione cristologica<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, \u00e8 una terrazza perch\u00e9 mostra in prospettiva l&#8217;orizzonte del dialogo con gli altri, in particolare con le altre religioni (Francesco che va dal sultano). Non un orizzonte folcloristico e nemmeno dottrinario (per far contento qualche teologo), ma l&#8217;orizzonte concreto della costruzione della citt\u00e0 degli uomini secondo il sogno di Dio, una citt\u00e0 giusta e quindi pacifica.<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Un&#8217;intuizione simile l&#8217;ha avuta, ma in questo \u00e8 stato davvero capito da pochi, Giovanni Paolo II che non a caso volle riunire i rappresentanti di tutte le religioni ad Assisi per pregare per la pace. Un\u2019intuizione simile anima papa Francesco!<br \/>\n<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">Per noi, credo, ne derivi un compito: siamo davanti ad una scelta, ad un bivio: \u00a0possiamo lasciare che i profeti di sventura (quelli che gridano allo scontro di civilt\u00e0, come quelli, ancora pi\u00f9 numerosi, che credono che debba esistere una sola civilt\u00e0) trasformino questo mondo dalle molte religioni in un contrasto continuo dove alimentare le paure e le guerre; possiamo impegnarci perch\u00e9 attraverso il dialogo questo mondo plurireligioso diventi pi\u00f9 giusto e quindi pi\u00f9 pacifico. La sfida \u00e8 a misura del nostro vivere quotidiano e delle nostre aspirazioni pi\u00f9 grandi e profonde.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-weight: 400;\">Io credo che stasera La Pira ci inviti a pensare alle stimmate di Francesco come all&#8217;offerta che \u00e8 data a ciascuno di noi di rinunciare a ci\u00f2 che ci impedisce di essere giusti, liberi e innamorati e per credere che la forza della Resurrezione di Cristo ha una sua incidenza storica che fiorisce grazie a tutti quelli che credono che avere costantemente sete e fame della giustizia sia una beatitudine cui non rinunciare e un destino grande per cui vale la pena di vivere la vita in pienezza. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Marco Giovannoni<\/strong><\/p>\n<p><em>da Prospettive 162<\/em><br \/>\n<em> quarto trimestre 2017<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da Prospettive 162 quarto trimestre 2017 &#8220;Il La Pira operatore di pace \u00e8 semplicemente il La Pira che ha capito che la pace la si persegue costruendo a livello globale una citt\u00e0 degli uomini fondata sulla giustizia e sulla libert\u00e0, perch\u00e9 c&#8217;\u00e8 un unico bene comune universale che appartiene all&#8217;intera famiglia dei popoli.&#8221; Marco Giovannoni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[],"class_list":["post-5051","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-in-prospettiva"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/operalapira.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5051","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/operalapira.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/operalapira.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/operalapira.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/operalapira.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5051"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/operalapira.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5051\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/operalapira.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5051"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/operalapira.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5051"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/operalapira.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}