{"id":4459,"date":"2017-08-21T21:12:29","date_gmt":"2017-08-21T21:12:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.operalapira.it\/?p=4459"},"modified":"2017-08-21T21:12:29","modified_gmt":"2017-08-21T21:12:29","slug":"international-camp-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/operalapira.it\/?p=4459","title":{"rendered":"Il sentiero del dialogo \u2013 Trasmettere umanit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><b>DOCUMENTO FINALE \u2013 CAMPO INTERNAZIONALE 2017<\/b><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Negli ultimi anni il mondo ha conosciuto un cambiamento radicale, e le nostre modalit\u00e0 di comunicare gli uni con gli altri, sia nei contenuti che negli strumenti, \u00e8 stato rivoluzionato. Noi giovani del Campo Internazionale stiamo camminando insieme per comprendere cause e prospettive di una evoluzione cos\u00ec radicale nelle nostre relazioni e comunicazioni. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">I nuovi strumenti tecnologici ci hanno dato un potere inedito nel raccogliere e condividere informazioni, nel comunicare gli uni con gli altri, e in molto altro. Ciononostante, per farne l\u2019uso migliore dobbiamo essere consapevoli dei rischi che comportano, e affrontarli. Questo processo \u00e8 ancora in corso, e le sfide sono perci\u00f2 molte, ed \u00e8 vitale porre le giuste domande, dato che le questioni sono ancora in via di trasformazione. Quindi, per evitare ogni tipo di giudizio, riteniamo pi\u00f9 utile mettere in luce e dare una nuova prospettiva di queste sfide.<\/span><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Uno dei cambiamenti pi\u00f9 pervasivi \u00e8 rappresentato da social media, su cui la nostra attenzione si \u00e8 focalizzata di pi\u00f9 durante il Campo. Molte persone rischiano di diventare soggetti passivi piuttosto che attivi nell\u2019uso dei social media. La loro identit\u00e0 \u00e8 sempre di pi\u00f9 plasmata dai contenuti e dai network dei social, mentre la dimensione di comunicare se stessi e le proprie prospettive agli altri sta perdendo di importanza. Infatti, nell\u2019ambito dei social, dove essere visti significa esistere, le identit\u00e0 virtuali rappresentano maschere di chi vogliamo essere.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">D\u2019altro canto, per essere soggetti attivi \u2013 anche in questo nuovo contesto \u2013 dobbiamo essere fedeli a chi siamo ed ai nostri valori. Questo \u00e8 l\u2019unico modo in cui possiamo davvero comunicare qualcosa di autentico, generando di conseguenza relazioni autentiche. In pi\u00f9, \u00e8 fondamentale riconoscere che la nostra identit\u00e0 \u00e8 in costante evoluzione, ed \u00e8 definito dal nostro background culturale e sociale, quindi riconoscere le differenze che comunque esistono tra di noi pu\u00f2 rivelarsi la chiave di volta della comunicazione. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Considerato come i social network siano un luogo di incontro virtuale, e come agiscano come filtro tra la vita virtuale e quella reale, non possono essere considerati strumenti comunicativi neutri. Possono avere un forte impatto e una grande influenza sulla nostra prospettiva, ed \u00e8 ovvio che dobbiamo essere consapevoli delle differenze tra questi due mondi. Per esempio, nella relazione faccia a faccia la maggior parte di ci\u00f2 che viene detto rientra nella comunicazione non verbale, che rimane per\u00f2 assente da dietro uno schermo. Quindi, soppesare le nostre parole \u00e8 fondamentale, dato che rappresentano il maggior strumento comunicativo sui social. Quello che \u00e8 stato detto finora rende chiaro che non possiamo separare cos\u00ec facilmente la nostra vita virtuale da quella reale. L\u2019educazione all\u2019uso dei social media quindi rappresenta sotto questo punto di vista la sfida pi\u00f9 grande. Non c\u2019\u00e8 una modalit\u00e0 standard per approcciarsi a questi media, dato che questa dipende dalle nostre personalit\u00e0 e dal nostro background, ma possiamo tracciare alcune linee guida per aiutarci. Perch\u00e9 ho bisogno di condividere questo contenuto? Sto solo cercando attenzione o approvazione? C\u2019\u00e8 davvero bisogno dell\u2019informazione che sto condividendo? \u00c8 vera?<\/span><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Sotto questo punto di vista, educare alla ricchezza delle diversit\u00e0 \u00e8 fondamentale per evitare odio e violenza verso chi ha opinioni e background diversi. Le nostre comunit\u00e0 vanno diversificandosi, e il dialogo \u00e8 perci\u00f2 essenziale se vogliamo crescere insieme. <\/span><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">I social media hanno un impatto anche sulla cittadinanza e sulle dinamiche democratiche. Amplificano le notizie, le opinioni e le reazioni agli eventi a livello globale. Emozioni istantanee sono alla ribalta e influenzano profondamente la comprensione di cosa succede nella societ\u00e0, mentre il ragionamento e l\u2019analisi profonda sono lasciate sullo sfondo.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Questo esempio evidenzia la polarizzazione della societ\u00e0: ognuno di noi pu\u00f2 scegliere chi seguire, cosa condividere e dove raccogliere informazioni, permettendoci di rinforzare le nostre credenze. Se usati in questo modo, i social media diventano scudi, non strumenti di condivisione. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019informazione si ottiene anche con la condivisione di contenuti tra pari, mentre il ruolo dei soliti guardiani \u00e8 diminuito. Di conseguenza, la loro autorevolezza \u00e8 messa in pericolo, cos\u00ec come l\u2019abilit\u00e0 di distinguere il vero dal falso. Non \u00e8 per caso che l\u2019importanza delle <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">fake news<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> nelle dinamiche dei social \u00e8 cresciuta esponenzialmente e molte persone non riescono o non sono interessate ad affrontare il problema.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Un problema connesso \u00e8 rappresentato dalla mancanza di pluralismo che i social media possono generare. Infatti, anche se in teoria i social network aumentano il numero delle fonti a disposizione, siamo meno esposti ad una pluralit\u00e0 di opinioni. Questo aumenta le divisioni e le incomprensioni all\u2019interno della comunit\u00e0 ad ogni livello (famiglie, comuni, nazioni, comunit\u00e0 globale).<\/span><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Perci\u00f2, serve sottolineare il ruolo della responsabilit\u00e0 personale di ci\u00f2 che succede nei social media: dato che ognuno di noi \u00e8 diventato guardiano della qualit\u00e0 dell\u2019informazione e della democrazia, dobbiamo assumerci le conseguenze delle nostre azioni virtuali cos\u00ec come facciamo con quelle \u201creali\u201d. Questo permette di proteggere la dimensione della memoria e della prospettiva, messa in pericolo in un mondo in cui l\u2019unica cosa che conta \u00e8 il momento presente, mentre ci\u00f2 che \u00e8 successo ieri \u00e8 gi\u00e0 dimenticato e quello che succeder\u00e0 domani \u00e8 trascurato.<\/span><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Nel recuperare e proteggere queste dimensioni, le tradizioni religiose e spirituali hanno un\u2019enorme importanza.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">La nostra dimensione religiosa e spirituale ha bisogno di tempo e di ascolto per permetterci di vedere il futuro come parte del nostro cammino e non solo come una reazione immediata a ci\u00f2 che succede, cogliendo le sfumature di un evento in maniera armoniosa. Sia nella tradizione biblica che in quella coranica, Dio invita il Suo popolo ad ascoltare ed a leggere: \u201cShema Israel!\u201d (cfr. Deuteronomio 6, 4-7 e Corano 112); \u201cIqraa\u2019!\u201d (cfr. Corano 96:1).<\/span><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Oggi abbiamo a che fare con qualcosa di diverso: i nuovi media tendono a diffondere parole di odio attraverso le religioni, dando terreno fertile ai fondamentalisti. In fondo, questi ultimi sono gli individui che parlano \u2013 o gridano \u2013 di pi\u00f9 di Dio, ma allo stesso tempo sono quelli che parlano di meno con Dio, usando la religione come uno strumento di comunicazione e azioni violente. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Essi testimoniano una religione priva di Dio, senza fede. Ma Dio non grida; come ha detto una volta un saggio, \u201cDio \u00e8 talmente umile che parla solo quando tutti gli altri tacciono\u201d. Per questo motivo, ci impegniamo a riscoprire il silenzio per riconoscere il sussurro di Dio nel vento, come il profeta Elia sull\u2019Oreb (1 Re 19, 12-13).<\/span><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Noi, giovani partecipanti al Campo Internazionale del Villaggio \u201cLa Vela\u201d, riconosciamo il nostro dovere di comunicare quello di cui abbiamo fatto esperienza sulle religioni e sulla fede. Non sono strumenti di guerra e conflitto, ma che invitano ad amare i vicini e i lontani: \u201cMuteranno le loro spade in aratri e le loro lance in vomeri; una Nazione non sollever\u00e0 la spada contro un\u2019altra, n\u00e9 si eserciteranno pi\u00f9 nell\u2019arte della guerra\u201d (Isaia 2, 4).<\/span><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Noi, seguaci delle religioni abramitiche, abbiamo avuto l\u2019opportunit\u00e0 di incontrarci, abbiamo scoperto diversi approcci alla fede, e abbiamo condiviso anche speranze, paure, fragilit\u00e0 e difficolt\u00e0. Abbiamo capito ed esperito che l\u2019unica via significativa di comunicare la nostra religione comporta l\u2019essere testimoni trasparenti e coerenti della nostra fede.<\/span><br \/>\n&nbsp;<br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Questo \u00e8 quanto abbiamo compreso, il nostro impegno e il messaggio di speranza che noi, riuniti da paesi differenti, vogliamo diffondere qui e nel resto del mondo. Siamo oltre cento giovani di religioni diverse, provenienti da Albania, Angola, Bangladesh, Bolivia, Repubblica Democratica del Congo, Ecuador, Germania, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Per\u00f9, Romania, Russia, Yemen. <\/span><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Con questo documento ci impegniamo a portare nel mondo le modalit\u00e0 di comunicazione e dialogo che abbiamo vissuto ed esperito al Villaggio \u201cLa Vela\u201d, cos\u00ec da costruire tutti insieme un sentiero di pace, sulla base di un terreno comune di ascolto e rispetto; una comunit\u00e0 di uomini e donne di buona volont\u00e0 in cui le parole non sono mai usate come armi per ferire ma come mani tese per unire assieme le nostre diversit\u00e0; una famiglia umana in cui siamo capaci di riconoscerci come fratelli<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> e sorelle. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOCUMENTO FINALE \u2013 CAMPO INTERNAZIONALE 2017 Negli ultimi anni il mondo ha conosciuto un cambiamento radicale, e le nostre modalit\u00e0 di comunicare gli uni con gli altri, sia nei contenuti che negli strumenti, \u00e8 stato rivoluzionato. 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