{"id":2809,"date":"2015-11-29T23:38:03","date_gmt":"2015-11-29T23:38:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.operalapira.it\/?page_id=2809"},"modified":"2015-11-29T23:38:03","modified_gmt":"2015-11-29T23:38:03","slug":"pino-arpioni-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/operalapira.it\/?page_id=2809","title":{"rendered":"<!--:it-->Pino Arpioni<!--:-->"},"content":{"rendered":"<h5><span style=\"line-height: 1.5;\">Pino Arpioni (Empoli, 1924 \u2013 Firenze, 2003)<\/span><\/h5>\n<p>Giuseppe Arpioni, da tutti conosciuto come Pino, \u00e8 una delle figure pi\u00f9 luminose del laicato toscano del Novecento. Fortemente provato dalla dura esperienza della guerra, al ritorno dalla Germania decide di dedicare tutta la sua vita all\u2019educazione dei giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da Presidente della Giac (Giovent\u00f9 italiana di Azione cattolica) di Empoli inizia nel 1946 a organizzare campi-scuola estivi sulla Montagna Pistoiese. Dal 1949 ha incarichi regionali nella Giac e nel 1950 organizza i campi-scuola a Monte Cocco. In quell\u2019anno diventa delegato regionale Giac. Nel 1951 viene eletto consigliere comunale e il Sindaco La Pira gli affida i cantieri di lavoro. Verr\u00e0 rieletto anche nel 1956, nel 1960 e nel 1964 e sar\u00e0 assessore nella seconda e terza Giunta La Pira. Nell\u2019estate 1952 organizza in tenda a Cavo (Isola d\u2019Elba) il primo campo-scuola al mare, esperienza poi ripetuta nel 1953 a Villa Bensa, sempre al Cavo e nel 1954 e 1955 a Quercianella.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1954 costruisce il Villaggio \u00abIl Cimone\u00bb di Pian degli Ontani e nel 1955 \u00abLa Vela\u00bb a Castiglion della Pescaia. Dopo il dimissionamento da delegato regionale, nell\u2019ottobre del 1956, continua la sua attivit\u00e0 di campi-scuola a servizio dei giovani delle Diocesi toscane e nel 1959 d\u00e0 vita all\u2019Associazione Opera villaggi per la giovent\u00f9. Nello stesso anno apre a Firenze \u00abCasa Giovent\u00f9\u00bb, per studenti universitari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1970 accoglie nella sede dell\u2019Opera il professor Giorgio La Pira, che vi rimarr\u00e0 fino alla morte, nel 1977. Due anni pi\u00f9 tardi l\u2019Associazione, diventata Opera per la giovent\u00f9 \u00abGiorgio La Pira\u00bb, inizia la prima di una serie di esperienze ecumeniche portando a Londra 120 giovani, guidati dal card. Giovanni Benelli, con incontri che riaprirono il dialogo tra la Chiesa cattolica e quella anglicana. Nel 1984 Pino porta i suoi giovani in Urss a 25 anni dallo storico viaggio di Giorgio La Pira e nel 1988 a Fatima. I campi-scuola dell\u2019\u00abOpera\u00bb si aprirono cos\u00ec a presenze straniere, soprattutto russe, greche e portoghesi. Nel novembre 2003, mentre Pino \u00e8 ricoverato in ospedale, dove morir\u00e0 il 3 dicembre, si tiene il primo pellegrinaggio dei giovani dell\u2019Opera in Terra Santa e dall\u2019estate successiva partecipano al Campo internazionale a \u00abLa Vela\u00bb anche giovani israeliani e palestinesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 24 novembre 2000, il Consiglio comunale di Cutigliano delibera di conferire a Pino la cittadinanza onoraria che gli viene consegnata con una cerimonia pubblica, nel Palazzo comunale, il 16 giugno 2001. Gi\u00e0 diversi Comuni toscani gli hanno intitolato strade.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pino Arpioni (Empoli, 1924 \u2013 Firenze, 2003) Giuseppe Arpioni, da tutti conosciuto come Pino, \u00e8 una delle figure pi\u00f9 luminose del laicato toscano del Novecento. Fortemente provato dalla dura esperienza della guerra, al ritorno dalla Germania decide di dedicare tutta la sua vita all\u2019educazione dei giovani. Da Presidente della Giac (Giovent\u00f9 italiana di Azione cattolica) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-2809","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/operalapira.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2809","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/operalapira.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/operalapira.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/operalapira.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/operalapira.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2809"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/operalapira.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2809\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/operalapira.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2809"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}